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progettare
educazione e istruzione per gli adulti
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progetto SAPA diffusione
scarica .ppt
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quaderno 1
quaderno 2
quaderno 3
quaderno 4
Da diversi docenti dei CTP toscani è pervenuta la
richiesta per almeno una riunione di confronto e scambio delle
informazioni e delle prassi relative alle tematiche emerse con il
Progetto SAPA.diffusione; gli interessati chiedono alla RETE una
riunione apposita per docenti.
Una riunione va preparata affinchè produca:
intanto scriviamo idee, inviti, pareri, dubbi, esigenze....
inviando e-mails a
insito@ctp-retetoscana.eu , ne faremo una pagina che tutti
potranno aprire.
Test
di italiano per permesso di soggiorno CE
L'art. 9 del T.U. per l'immigrazione, stabilisce che lo straniero,
in possesso da almeno 5 anni di un permesso di soggiorno che
dimostra di avere un certo reddito, alloggio e vari altri requisiti
di idoneità, può chiedere al questore, per sé e per i propri
familiari, il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti
di lungo periodo.
Il permesso è subordinato al superamento di un test di conoscenza
della lingua italiana le cui modalità di svolgimento sono stabilite
con decreto dal ministero dell'Interno di concerto con il MIUR. Il
decreto è stato fatto e porta la data del 4 giugno 2010.
Il decreto del 4.6.2010, richiede il livello A2 del Quadro di
Riferimento Europeo come soglia per superare il test.
La padronanza del livello A2 del QCER, indicato anche come
Livello pre-intermedio o "di sopravvivenza", viene così
descritta:
Comprende frasi ed
espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata
rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la
spesa, la geografia locale, l'occupazione). Comunica in attività
semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in
termini semplici aspetti della sua vita, dell'ambiente circostante;
sa esprimere bisogni immediati.
In sintesi:
- L'accordo intende
assicurare agli stranieri richiedenti il permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo periodo la possibilità di svolgere
il test di conoscenza della lingua italiana senza oneri a loro
carico.
- Lo svolgimento del
test avviene presso i Centri per l'istruzione degli adulti.
In attesa della loro organizzazione, lo svolgimento del test si
svolge presso le istituzioni scolastiche sedi dei Centri
Territoriali Permanenti (CTP), di cui all'O.M. 455/97.
(art.4, comma 2)
- Il Ministero
dell'Interno si impegna ad assegnare, per il tramite delle
Prefetture, alle istituzioni scolastiche individuate il relativo
finanziamento per ciascuna sessione di svolgimento del test, in
misura e secondo le modalità che verranno stabilite in
protocolli di intesa tra Prefettura e Ufficio Scolastico
Regionale. (art.9)
- Le istituzioni
scolastiche (CTP) costituiscono apposite commissioni per lo
svolgimento del test. Tali commissioni definiscono il contenuto
delle prove che compongono il test, i criteri di assegnazione
del punteggio e la durata del test sulla base delle linee guida
adottate dagli Enti di certificazione di cui all'art. 4 comma 1.
lettera a) del DM 4 giugno 2010. (art.5, comma 4)
- I Consigli Territoriali
per l'Immigrazione promuovono progetti di informazione per
illustrare le modalità di attestazione della conoscenza della
lingua italiana, anche attraverso accordi con i Centri di
istruzione per adulti. (art. 6,comma 1)
- Analogamente verranno
promossi con i Centri di istruzione per adulti, progetti volti
alla formazione degli stranieri che dovranno sostenere il test.
(art. 6, comma 2).
INFORMAZIONE
EDITORIALE
TEST DI ITALIANO
le e-mail del sito
per contattare la Segreteria della Rete
info@ctp-retetoscana.eu
per contattare la Coordinatrice di Rete
rete@ctp-retetoscana.eu
per riferirsi al webmaster
insito@ctp-retetoscana.eu
La Rete Toscana dei Centri Territoriali Permanenti
ha la Sede c/o Istituto Comprensivo "A.Pacinotti"
CTP Elisabetta Vecchi
Via Dante, 42
56025 Pontedera (PI)

Urgente:
invitiamo tutti i CTP ad inserire sul loro sito il
link a www.ctp-retetoscana.eu
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vai al sito
http://ec.europa.eu/social/ey2012.jsp?langId=it
2012
Anno Europeo dell' Invecchiamento Attivo
e della Solidarietà
tre le Generazioni
Invecchiare è solo un atteggiamento mentale.
La
nostra età è quella che sentiamo di avere.
Paura di
invecchiare? Che cosa ne pensate del ruolo che occuperete nella società quando avrete 60, 70
o 80 anni?
Ecco cosa
significa invecchiamento attivo: avere di più - e non certo di meno -
dalla vita quando si va su con gli anni, sia sul lavoro, che a casa, che
all’interno della propria comunità locale.
I vantaggi non sono soltanto individuali, ma riguardano la società nel
suo complesso.
Alle attività dei C.T.P.
possono partecipare:
Tutti gli adulti, italiani e stranieri, che
abbiano compiuto il 16° anno di età:
- privi del titolo della Scuola dell'obbligo
- che, pur essendo in possesso di titolo, intendano
rientrare nei percorsi di istruzione e formazione
- che intendano partecipare ai processi di
riconversione
- che intendano usufruire di offerte di istruzione
che consentano di migliorare la qualità della vita
contributi dal web
L'Evoluzione dell'Educazione degli
adulti in Italia e in Toscana
http://www.professionale.grosseto.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&catid=34&id=102&Itemid=183
Glossario della educazione degli
adulti
http://glossario.invalsi.it/asp/home.asp
Il dibattito sui CTP è continuo e la vita dei Centri
è legata alle incertezze e alla lungaggine con la quale si procede
in Italia per realizzare strutture autonome per la Educazione per
l'età adulta. In Toscana è iniziata la parte formale di istituzione
dei CPIA - Centri Provinciali Istruzione Adulti. Non tutte le
Provincie procedono con gli stessi criteri, c'è difficoltà a
individuare e decidere la liberazione di Autonomie Scolastiche
(=Presidenze) da destinare alla nascita di CPIA come scuole
autonome.
Poi ci sono le riserve che
riguardano il come condurre le reti territoriali affinché le zone
oggi interessate dai CTP non rimangano prive della decennale
presenza di corsi e iniziative per la istruzione, formazione e
educazione per l'età adulta.
E ci sonno le esigenze sempre più pressanti della
alfabetizzazione degli stranieri in lingua italiana.
I CTP sono stati "scoperti" dal Ministero degli
Interni che adesso affida loro i test di lingua per gli stranieri
che vogliano ottenere il permesso di soggiorno di lunga durata.
Inoltre c'è il dibattito sulla incertezza relativa
alle scuole serali, alla formazione professionale e ed alle
educazioni informali e non-formali. I CTP sono, finché esistono,
centri di servizio sui territori che consentono di poter dire e
dimostrare che in Italia c'è una "Scuola per Adulti". Per non
allontanarci ancor più dalle migliori esperienze europee nel campo
del Long Life Learning. (LIFELONG LIFEWIDE LEARNING)
(r. l.)
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